Il giovedì grasso, o il nuovo Pourceaugnac (1829)

The More I learn, the Less I Know

Il giovedì grasso, o il nuovo Pourceaugnac (1829)

Fat Thursday,
or
The New Pouceaugnac
A farce in One Act
Libretto by Domenico Gilardoni


First performed at the Teatro del Fondo in Naples
On 26 February 1829

An audio recording of a production by the Teatro Communale Bologna 30 October 1969

CAST OF CHARACTERS

The Colonel (a curmudgeon) Baritone
Nina (shy) his daughter in love with Teodoro Soprano
Teodoro (very shy and always dithering) a young officer in love with Nina Tenor
Ernesto Rousignac (a wit who poses a fool), Nina’s betrothed Tenor
Sigismondo (posing as Monsieur Roussien Piquet) Basso buffo
Camilla (posing as Madama Piquet) his wife Mezzo soprano
Stefanina (ingenue) a maid Soprano
Cola, Sigismondo’s elderly servant Bass

The action takes place in the house of Colonnello, in a country village in the Paris environs.

ATTO UNICO


Scena Prima
Nina, Teodoro, Camilla, Sigismondo e Stefanina.

Nina e Teodoro
E fia vero, amato bene,
Ch’oggi perderti, degg’io?
Ah, per noi bell’idol mio,
Par che speme più non v’è.

Stefanina
Deh, mirate com’è afflitta
La mia cara padroncina.

Sigismondo
(tra sé)
Sì…

Stefanina
Derelitta, poverina,
Quasi piangere mi fa.
Sigismondo
(tra sé)
No… 3039

Nina e Teodoro
Amato ben, ch’oggi perderti degg’io?
Ah, per noi, bell’idol mio,
No, che speme più non v’è.
Stefanina
Deh, mirate
Com’è afflitta
La mia cara
Padroncina
Derelitta,
Poverina
Fa pietà.
Camilla
Zitto…
Che fa?…
Mio marito, nol vedete?
Concertato, egli avrà di già
Pensato
Ciò che far si converrà.
Sigismondo
Questa…
E poi…
Che dice?…
Certo… 3040

Ohibò!
L’ho trovata, l’ho trovata!
Oh, per Bacco,
È una pensata
Che di meglio non si può.
Nina
Dimmi, dimmi,
Quale idea
Nel pensier
Ti si destò.
Sigismondo
Semplicissima, bizzarra,
Che l’eguale aver non può.
Vostro padre in breve istante
A Parigi fa ritorno:
Egli parte e qui frattanto
Giunge appunto in questo giorno
Quest’Ernesto che lui stesso
In consorte avea promesso
Quando al campo se n’andò
E a mia moglie v’affidò.
Tutte le Donne e Teodoro
Questo fatto è conosciuto,
N’è pur noto, già lo so. 3041

Sigismondo
Voi per caso non vedeste
Di Molière il Pourcegnac?
Tutti
Certo!
Sigismondo
Ebben: quella commedia
Riprodurre in oggi io vo’!
Nato Ernesto in un villaggio
Rozzamente inesperto,
Esser deve certamente
Un tartufo, un babbuino:
Tutti adunque immantinente
Scenderemo nel giardino,
Travestiti prenderemo
Un carattere novello,
Con le burle gli faremo
Tutto perdere il cervello;
Sino là donde sen venne
Ritornare lo farò
E voi due che sì vi amate,
Sposi alfine vi vedrò. 3042

Tutti
Un abbraccio, un bacio!
Evviva! Bel pensier in verità.
Sigismondo
Piano, piano
Cari miei,
Del vestito
Un po’ pietà.
Nina
Risorgi dalle pene,
Respira amato bene,
Il cor già mi predice
Che Nina tua sarà.
Teodoro
Risorgo dalle pene,
Respira amato bene,
Il cor già mi predice
Che Nina mia sarà.
Stefanina più gli Altri
(a Camilla)
Se giri tutto il mondo,
Un pensator profondo,
Maggior di suo marito 3043

Trovar non si potrà.
Sigismondo
Che piano, che progetto,
Che bel disegno è questo;
Ernesto poveretto,
Smarrito, sbalordito,
In tanto intrigo, imbroglio,
Avvilupparlo voglio
Che un tratto, come un matto,
Perduto l’intelletto
E col pensier sconvolto,
Nella mia rete avvolto
Sciogliendosi e fuggendo
A casa tornerà.
Che vi pare? È un bel pensiero?
Nina
Bello!
Camilla
Raro!
Stefanina
Eccellente! 3044

Teodoro
Eppure io temo…
Sigismondo
Udite:
Io fingerommi avvocato,
Monsieur Piquet chiamato,
Ed arrivato Ernesto Roussignacco,
Qual suo più stretto amico,
Abbraccerò!
Tu allora, come tradita amante,
Sorprenderlo dovrai,
In quell’istante:
E…
Teodoro
Viene Cola.
Sigismondo
(ora Piquet)
Che rechi?
Scena Seconda
Cola e detti.
Cola
(annunciando) 3045

A la porta hanno ditto
Ca mo’ ’nnanze è arrevato
Monsù le Roussignacco.
Sigismondo
È arrivato!…
Nina
Meschina me!
Stefanina
Come si fa?
Teodoro
Che sento!
Sigismondo
Vero tono afflittivo d’un debitor
Che ha l’atto preventivo.
(a Teodoro)
Avverti i tuoi compagni
Che vengan nel giardino
A secondarmi.
Teodoro
Ah, ch’io parto e sospiro.
(esce) 3046

Sigismondo
(a Nina)
Nina, non dubitate;
Il colonello parte a momenti:
Ma non a dar sospetto,
Vorrei…
Nina
Capisco, che gli stessi d’accanto…
(esce)
Sigismondo
E tu, Camilla,
Pensa al resto, intanto.
Camilla
Non dubitar.
Sigismondo
Ma, veh! prudenza…
Camilla
Intendo: non v’è ancora lo sposo,
E già comincia ad esserne geloso. 3047

Sigismondo
Non dico questo, ma…
Camilla
Ma sarìa tempo di finirla:
Arrossir tu ormai dovresti
Di farmi vigilar,
Da quel vecchiaccio
Che da Napoli con te
Hai qui condotto:
Di creder che a Malun
M’ha vista un giorno
Con uno in cabriolet
Mentr’io qui stava
E sol pensando a te.
Sigismondo
Oh, sì… non inquietarti:
Andiamo.
Camilla
Lode al ciel!
Sigismondo
Stefanina: ognun che arrivi
De gli ufficiali,
Guidali in giardino. 3048

Stefanina
V’obbedirò. Ehi…
Piquet e Camilla escono.
Cola, che fai lì come un sasso?
Cola
Stea pensanno ch’oggi…
Stefanina
È giovedì grasso,
Giorno proprio di scherzi:
Vogliamo divertirci,
E nella burla ancora
V’è la tua padrona.
Cola
Pecchisto veco assommà
’Na brutta batteria.
Escono. 3049

Scena Terza
Ernesto.
Ernesto
(entrando)
Servi, gente,
Non v’è alcuno?
Che silenzio,
Che deserto!
Qui si fermi il passo incerto,
Inoltrarmi più non vo’!
Nina accesa d’altro foco
Mi ordisce qualche inganno,
Ma ogni trama, ogni gioco,
Sarìa nullo, sarìa vano,
Perché serbo un talismano
Pieno d’ottica virtù.
Aspettarla qui non giova,
Ad un riso, un solo occhietto,
Scorgerà se il mio sospetto
Falso o vero appien si fa,
E se Nina nutre amore
Per ignoto mio rivale,
Onde avere dal suo cuore
Quell’affetto ed io la mano,
Sappia ch’io ho un talismano
Di profetica virtù. 3050

Or mi rischio e passo avanti.
No, non v’è della prudenza,
Sempre flemma e sofferenza,
E vai pure nel Perù.
Nina, Nina,
Nina, insomma,
Se tu m’ami
E tacerlo a me tu credi,
Quel che fuggi e quel che brami,
Chi vuoi teco e chi lontano,
Mel dirà quel talismano,
D’ogni magica virtù.
Né spunta alcuno!
Scena Quarta
Stefanina e detto.
Stefanina
(entrando, tra sé)
(Un giovine uffiziale!)
Ernesto
(tra sé)
(Oh, alfine ecco un araldo femminino!)
Stefanina
(come sopra) 3051

(Dev’essere un mandato da Teodoro.)
Ernesto
(gridando)
Cara, amabile…
Stefanina
Zitto, non vorrei che arrivasse quello sciocco…
Ernesto
Chi?…
Stefanina
Lo sposo promesso
Alla mia padroncina.
Ernesto
Ernesto?
Stefanina
Roussignacco!
Ernesto
(Oh, che assassina!)
Neh, dimmi, sei tu sicura
Ch’egli è sciocco? 3052

Stefanina
Sicura! Arcisicura!
Lo dicon tutti!
Voi già sapete quanto
Contro di lui s’è concertato?
Venite meco adunque.
Ernesto
E dove?
Stefanina
Oh, bella!
In giardino,
Ad unirvi a Sigismondo:
Non vel disseTeodoro?
Ernesto
(Quanti pasticci! In guardia, Ernesto.)
Stefanina
Ebbene?
Ernesto
Aspetta: a dirti il ver,
Quel Teodoro quando parla
Per nulla non l’intendo,
Ché d’ogni sua parola 3053

Mezze ne lascia in gola;
Onde spiegami tu
Cosa per cosa.
Stefanina
Ecco: Ernesto,
Siccome abbiam già detto,
Dev’essere un somaro.
Ernesto
(tra sé)
(E mi vuol asino,
Non v’è riparo!)
Stefanina
Nina ama riamata Teodoro,
Il padre va a Parigi,
Arriva Roussignacco.
Allora noi recitiamo
Il Poursegnacco:
Sigismondo col nome di Piquet,
Fingendosi un legale,
Suo stretto amico
Lo manderà fra matti.
Ernesto
(tra sé) 3054

(Ah, galeotti!)
Stefanina
…Così Teodoro poi,
Sposando Nina,
Non le darà tormento.
Ernesto
E che c’entra il tormento?
Stefanina
Sigismondo è geloso…
Ernesto
E di chi mai?…
Stefanina
Di madonna Camilla,
Sua consorte, e a vista
Le tiene sempre quel vecchio
Suo concittadino,
Credendo che a Malun
La vide un giorno con un
In cabriolet, ed al teatro,
E al corso, ed al caffè. 3055

Ernesto
E sua moglie è tra noi?
Stefanina
Per forza!
Si finge una dama
Già stata dall’Ernesto
Tradita
E abbandonata.
Ernesto
Capisco.
Stefanina
Andiam!
Ernesto
Non serve, capisco
Qual carattere a me spetta,
E a travestirmi io volo,
Dal mercante di maschere
Qui presso.
(Teodoro… Sigismondo…
La moglie… e il cabriolet
E il vecchio servo…
Sciocchi, non ci vuol altro!)
Qui ritorno in breve. 3056

(tra sé)
(Cara,
La burla assai costarsi deve.)
(esce)
Stefanina
Vi son serva. Oh, Dio!
Il Colonnello!
Che brutta cera!
Voglio evitarlo!
(esce)
Scena Quinta
Nina, il Colonnello, suo padre; indi Teodoro.
Nina entra seguendo il padre.
Colonnello
Subito mi si appronti il cavallo,
E sul momento venga Teodoro!
Nina
(tra sé)
(Ahimè! Mi fa paura.
Passeggia, sbuffa,
E di nessun si cura.) 3057

Teodoro
(entrando)
Colonnello…
Colonnello
Quest’ordine del giorno,
All’ora dell’appello,
Si promulghi.
Teodoro
Che ben.
Colonnello
E tu, Nina,
Appena arriva Ernesto
Gli dirai che un oggetto
D’importanza a Parigi mi chiama,
Che lo vedrò domattina…
Ma, tu… non mi guardi?
Nina… Nina…
Teodoro
(tra sé)
(Fingesse!!!)
Nina
Padre!… 3058

Colonnello
Che!… Oseresti opporti al mio pensier?
Ah!… Troppo tu quel sospiro
Mal represso,
Segreto amor
Vi leggo.
Nina
La libertà del cor,
Non altro io chieggo.
Colonnello
(maestoso)
Taci! Lo voglio:
Ed io comando.
Sei d’Ernesto già la sposa!
Non mi far la capricciosa!
Obbedisci al mio voler,
Che se farai saltarmi il grillo
Provar dovrai il mio furor.
Saprò punirti,
Al mio ritorno,
Farò pentirti
D’un tanto error.
(esce) 3059

Scena Sesta
Sigismondo e detti.
Sigismondo
È partito?
Nina
Teodoro, ah!… Digli tutto.
Teodoro
Ecco… mi manca il fiato.
Sigismondo
(Che invece di partir fosse spirato…)
Nina
Ah, se sapeste…
Teodoro
Ah, se vi fosse nato…
Sigismondo
Parlate, per pietà!
Nina
Mio padre… 3060

Sigismondo
Avanti…
Teodoro
Il Colonnello…
Sigismondo
Appresso…
Nina
È par…
Teodoro
È par…
Nina e Teodoro
È partito!
Sigismondo
Oh, in duetto il fiato
V’è uscito.
Nina
Me infuriò!
Teodoro
Minacciò!… 3061

Sigismondo
E quindi galoppò;
Quindi siam salvi.
Nina
Dunque potrò sperare?
Sigismondo
Tutto.
Teodoro
Ed io nulla?
Sigismondo
E vatti ad annegare!
Nina
Oh, Dio! Veggo in distanza…
Teodoro
Ah, non v’ha dubbio,
Quella figura
Annunzia Ernesto.
Sigismondo
Egli è senz’altro. 3062

Andate da mia moglie
E l’avvertite che si rimanga pronta.
Nina esce.
Teodoro
Ed io che debbo fare?
Sigismondo
Lasciami solo,
E fammi respirare.
Teodoro esce.
Scena Settima
Ernesto e Sigismondo.
Ernesto
(come parlando fra sé)
Oh, questa è bella:
Vengo da Limoges,
Domando della casa
Di Verfrille,
E a un fior di Narciso
Nessun risponde,
E ognuno ride in viso. 3063

Sigismondo
Oh, amato e caro
Roussignacco.
Come?
(guardando fuori)
Insulti ad un amico, come me
Nato e cresciuto?
Ernesto
(tra sé)
(Che sia strozzato
Se io l’ho mai visto.)
Sigismondo
Che gioia!
Ti sei fatto più grasso
D’un vitello!
Ernesto
Seguo l’orme
Del mio maggior fratello.
Sigismondo
(Che credulo!)
Ernesto
(Che volpe!) 3064

(tra sé)
È forse Sigismondo
Da Piquet truccato?
Domandiamo con arte.
Dunque…
Sigismondo
Voglio farvi…
Ernesto
Ma non importa.
Sigismondo
Ebben m’arrendo subito,
Onde avere il bene di godere della sorte
Che mi salvò finora dalla morte,
E mi si rese al fianco qual matrona sanguigna,
Tu mi sembri Giovanni della Vigna.
Ernesto
Grazie!
Sigismondo
(Che allocco!)
Ernesto
(Vorrei proprio saper se fosse lui.) 3065

Dunque…
Sigismondo
Come felici eran quell’ore
Trascorse con te al bigliardo,
E al ridotto,
In feste ed accademie,
E in trattorie,
Al corso ed ai veglioni.
Ernesto
Amico, hai questa sorte di polmoni!
Ma dico…
Saper posso?
Sigismondo
E la mamma, e il papà,
La suora, il nonno,
Come stanno?
Ernesto
Son morti!
Ah, di’…
Sigismondo
E lo zio? 3066

Ernesto
Ucciso. Suvvia,
Dimmi…
Sigismondo
E il fratello?
Ernesto
… il fratello scannato!
Sigismondo
E la casa?
Ernesto
Crepata!
Sigismondo
Anche la casa?
Ernesto
Adesso crepo anch’io, sì,
Se non mi fai saper…
Sigismondo
Tutto saprai, né più domanderai,
E quando poi ne andrai,
Tu partirai, ma l’amicizia 3067

Resta e non mai resta invano.
Ernesto
Ma, adagio!
Sigismondo
Adagio!
Ernesto
Piano…
Sigismondo
Piano.
E come mai potrei
La mia lingua porre a freno,
Se riveggon gli occhi miei,
Se ritorna a questo seno,
Il mio caro Roussignacco,
L’esemplar dell’amistà,
Il più fido mio compagno
Della prima verde età.
Ernesto
Ma s’è permesso…
Sigismondo
(stringendo al seno Ernesto) 3068

Oh, piacere inaspettato,
Me felice, me beato,
No, maggior felicità
Il mio cor bramar non sa.
Me felice, me beato, che piacer!
Come, come mai potrei
La mia lingua porre a freno,
Se riveggo Roussignacco,
L’esemplar dell’amistà.
Ernesto
S’è permesso…
Una parola…
Sigismondo
Parla, parla…
Ernesto
Il suo nome…
Sigismondo
Come, come, il mio nome,
Non conoscer più in me!
Il dottor Roussien Piquet.
Ernesto
Roussien Piquet! 3069

(Egli è desso; ah, ci siamo!)
Sigismondo
(Ah, che vero babbione!)
Ernesto
Vieni, amico sviscerato…
Sigismondo
(Che babbione, che babbione!)
Ernesto
…Il tuo viso un po’ compito
Mi faceva dubitar.
Via, mi torna ad abbracciar,
Vieni, amico sospirato;
Il tuo viso è un po’ cambiato,
Mi faceva dubitar.
Sigismondo
(Ah, che ridere mi fai.)
Maggior felicità il mio cor
Bramar non sa.
Ernesto
Io son certo che tu ancora
Guardi e serbi il celibato. 3070

Sigismondo
Certamente! Che son matto?
Non ha pace un ammogliato!
Ernesto
Specialmente se il marito
Della moglie è un po’ geloso.
Sigismondo
Oh, in quel caso poi, mi credi,
Non ha un’ora di riposo.
Ernesto
Eppur vedi, ho già deciso,
Oggi Nina di impalmar.
Sigismondo
Ti compiango, caro amico.
(Quanto tarda ad arrivar!)
Scena Ottava
Camilla, travestita da Madama Piquet.
Camilla
(cercando)
Quel briccon che m’ha tradito 3071

Dove mai si celò.
Ernesto e Sigismondo
Chi sarà?
Ernesto
(È sua moglie!
È fatto!)
Sigismondo
(È mia moglie!
È fatto!)
Ernesto e Sigismondo
(Divertirmi voglio affè!)
Camilla
Ti trovo alfine, ingrato!
Fuggirmi or non potrai!
(a Sigismondo, piano)
(Va bene?…)
Sigismondo
(acconsentendo, piano)
(Ma brava!) 3072

Camilla
(come sopra)
(Dico giusto?) Ingrato!
Sigismondo
(come sopra)
(Va ben!)
Camilla
Scellerato! (Va bene?)
Sigismondo
(Evviva! A meraviglia!)
Ma via, non fate chiasso!
(Un pianto sulle ciglia!
Confuso il babbuino
Non sa che cosa far!)
Ernesto
Il fallo mio confessi!
Camilla
Ah, tal mercede!
Ingrato, all’amor mio,
Tu doni!
(Va bene?) Ti piace? 3073

Ernesto
La colpa, il tradimento!
Camilla
Ma al tuo piede ingrato
Tu mi vedrai spirar…
Ernesto
A te, all’amico istesso,
Ch’è tutto ad ascoltar,
Quel pianto, deh, raffrena…
Ch’io già mancar mi sento!
E posso appena appena
Gli accenti articolar.
Dinanzi a lui prometto
Con cento amplessi, e cento,
Renderti questo affetto,
Che seppe altra involar.
Camilla
E teco accanto
Com’ombra m’avrai.
Ahi, che m’opprime il pianto,
Ah, non posso più parlar.
Ah, non reggo al singhiozzar. 3074

Sigismondo
Ma se per te piangesse
Non v’ha chi le somiglia:
Son rare, prelibate,
Son tutte da stampar.
Ernesto
È questa or ch’io bacio,
Rinuncio alla mia sposa,
Al nodo, ad ogni cosa,
E tutto io torno a te.
Cara… cara…
Sigismondo
(L’amico va palpando!)
Oh, Dio, che brutto gioco!
Camilla
(L’affare prende fuoco!)
(Oh, che imbarazzo, ahimè!)
Sigismondo
Vo’ pensando!…
(con sospetto)
Ernesto
(con mistero, facendosi sentire da Sigismondo) 3075

E come nel passato,
Venivi ognor con me,
Noi passerem di nuovo
Nel chiuso cabriolet.
Ci fermeremo un poco
Al solito caffè,
E dal teatro a casa
Ritorneremo a piè.
Ah, non sia vero
Che m’abbandoni.
Che brami imponi:
Morrò per te.
Mia cara lo giuro,
Morrò per te,
Lo giuro ai bei rai,
Ai tuoi bei rai;
Da me avrai l’amor, la fé.
Camilla
(al marito, discolpandolo)
Ah! non è vero, no!
Brutto malnato!
Se l’è inventato;
Deh, credi a me.
Ah, maledetto un’altra volta!
Mente! 3076

Sigismondo
(alla moglie, con rimprovero)
È vero, è vero,
E lo negavi,
Che te ne andavi,
Al cabriolet.
Va’, va’, ritorna,
Seco a braccetto,
Va nel palchetto,
Torna al caffè!
Camilla e Sigismondo escono.
Scena Nona
Ernesto solo, indi Teodoro e Nina.
Ernesto
Ah, ah… Sigismondo strepita
E la moglie lo segue e si discolpa:
La vendetta incomincia.
Andiam: biglietti come piovessero!
Questo al servo che guarda Camilla,
(scrive)
«Mia cara Camilla
Secondo il concertato,
Ci rivedremo
Al solito viale: 3077

Vieni ad Ernesto, vola,
Che il resto lo saprai
Dal fido Cola.»
…E questo a Stefanina, pel Colonnello.
(scrive)
«Il capitano Sigismondo invita
Il signor Colonnello a ritornare
In fretta, che il generale
In casa sua
L’aspetta.»
Ma, s’avanza alcuno!…
M’occulterò qui in fondo.
(si nasconde dietro una tenda)
Teodoro
(entrando con Nina)
Ignoro ancor che ha fatto
Sigismondo.
Sai tu che avvenne?
Nina
In furia è Sigismondo,
E inquieta al sommo è
La consorte.
Teodoro
E perché mai? 3078

Nina
Non so! Ernesto!
(vedendolo)
Teodoro
Roussignacco!
Ernesto
M’inchino alla gentile,
Adorata sposina,
E un bacio imprimo
Sulla sua mano.
Saluto il tenente.
Nina
(fra sé)
(Che noia…)
Teodoro
(fra sé)
(Par che Nina ci abbia gusto…)
Ernesto
(a Nina)
Eppur, se non erro…
Lei mi accoglie freddamente! 3079

Madonnina, alle corte,
Mi vuole o non mi vuole
Per consorte?
Teodoro
(come sopra)
(Rispondesse di no!)
Nina
Vedete…
Ernesto
Ebbene?…
Nina
Invero…
Ernesto
Ah, dunque il mio sospetto
Purtroppo è vero?
Avete un amante?
Nina
(Che ci fosse palese?…)
Teodoro
(Che ci avesse scoperti?) 3080

Ernesto
Voi tacete? Ah, no,
Che non v’ha dubbio!
Nina
(Maledetto!)
Ernesto
A che serve arrossire?
Nina
Ma voi…
Ernesto
È mio amico colui
Che v’ha rubato il cuore?
Teodoro
(Che mai sento!)
Ernesto
(Il veleno è già versato!)
Nina
(Teodoro il crederà!) 3081

Teodoro
(nervoso)
Permettete?
Ernesto
Vada.
Teodoro esce.
Nina
Anch’io?
Ernesto
No, no: perché voler privarmi
D’una sì bella compagnia?
Nina
(Or via, qui ci vuole coraggio.)
Sentite, è impossibile
Che una giovine educata
In città…
Ernesto
…Si mariti ad un povero somaro!
Nina
(con sorpresa) 3082

(Che intesi, quali accenti?
Ahi, quale scena è questa?
S’io sogno ovver son desta,
Più dove sia non so.)
Ernesto
(tra sé)
(A un tratto come in lei
Un semplice mio detto
Il desiato affetto
A cagionar bastò!)
Nina
E tanto l’avventura
Avvolta nel mistero,
Che incerto il mio pensiero
Il ver più non trovò.
Scena Decima
Stefanina e detti.
Stefanina
(entrando)
Venite, signorina.
(vedendo Ernesto mascherato)
Che? Ah, come mai
Vi siete svisato e contraffatto? 3083

Nina
Ma… voi vi conoscete?…
Stefanina
Certo:
(a Nina)
Ma vedete
Che ognun di là vi brama.
Ernesto
Verrà, verrà, con me.
Intanto questo invito
(le dà la lettera)
Spedisci al Colonnello…
Ma subito!
Stefanina
Ho capito!
Nina
Che intesi!
Stefanina
Ma dov’è, dov’è lo sposo?
(sospettando)
È curioso… 3084

Ernesto
Sì, ma vanne!
Stefanina
Andrò.
(esce)
Nina
…Lo sposo …e voi?
Oh, Dio!…
Ernesto
Il tutto or dirò:
Ma se Teodoro amate
L’arcano a ognun celate…
Nina
Già vel promisi e basta:
L’arcano serberò.
Un raggio in quel detto
Sfavilla, risplende,
Che avviva, che accende
La fiamma d’amor.
Ah, come di speme
A un sol baleno
Già brilla nel seno, 3085

Mi palpita il cor.
Ernesto
Mi creda il nemico
Sconfitto ed estinto,
Ma trovi nel vinto
Il suo vincitor…
Oh, come il trionfo
È caro e più degno
Se vince l’ingegno,
La forza, il valor.
Nina
Or basta, l’arcano serberò!
Ernesto
Il tutto vi dirò.
Nina esce.
Anche questa è fatta:
Or non resta che compir
La mia vendetta
Contro Sigismondo.
Oh, sorte!… Qui s’avanza un servo.
Ah, fosse quei che guarda Camilla,
Onde con un giochetto 3086

Potergli in tasca por
Questo biglietto.
Scena Undicesima
Cola e detto.
Cola
(entra, come cercando qualcuno)
E manco ccà ’nge stà!
Ernesto
Che vai cercando?
Cola
La patrona!
Ernesto
Camilla?
Cola
L’avite vista?
Ernesto
La cerca suo marito.
Cola
Ah, ca si vene lo patrone, 3087

Certo ’na mazziata
Me l’accatto.
Ernesto
Aspetta un momento, ascolta…
(gli pone il biglietto in tasca)
(È fatto.)
Scena Dodicesima
Sigismondo e detti.
Sigismondo
(entrando)
Cola! Ernesto!
Cola
E accussì?
Ernesto
(fra sé)
(L’amico ascolta!)
(a Cola)
Dunque ci siamo intesi:
Mi raccomando per quella cosa
Che ti ho data. Addio. 3088

Cola
(Una cosa?)
Sigismondo
(Qual cosa?)
Ernesto
Oh, mio Piquet!…
Cola
(Lo patrone!)
Ernesto
Ti lascio.
(fa cenni strani a Cola)
Sigismondo
Ti saluto.
Cola
(Che bò co chelle smorfie?…)
Sigismondo
(Gli fa dei segni…
A lui si raccomanda…
Gli dà una cosa…
Ah, qui gatta ci cova!) 3089

(trattenendo Cola)
Ehi, ehi, buona lana,
Dove vai tu?
Cola
Dalla mia patrona.
Sigismondo
Su presto, cava la cosa
Che t’ha dato!
Cola
Qua cosa…
Qua m’ha dato?
Sigismondo
Cava, su cava!
Cola
Ch’aggio da cavà?
Chist’è la faccia mia:
Vediteme.
Sigismondo
E per giunta una bugia.
(gli cava di tasca la lettera) 3090

Cola
Una carta?
Ccà se joca a bussolotti.
Sigismondo
(legge il biglietto)
Mia cara Camilla…
Cola
Non aggio ’ntiso niente…
Sigismondo
Ah, mi s’offusca la vista!
Iniquo servo a un tuo compatriota?
Mangiare il pane
E assassinar la fama!
Cola
E mo’ ch’avite ditto?
Sigismondo
Non finger…
Dimmi, era la vecchia tresca?
Cola
Io, nun saccio niente. 3091

Sigismondo
(mostrando il biglietto)
L’accusa è cchesta ccà:
Stamme attiento, e
Respunne a lo riesto.
Mo’ che discopierto avimmo,
A quattr’uocchi e infra de nuje,
M’aje da dì, pe’ lloro duje
Tutto chello ch’nce sta.
Cola, Co’, non fà zi’meo,
Non te j’ncampanianno ca
’Nterzetto e contrabanno
Te si fatto scommeglià.
Cola, Co’…
Viene ccà, vanne dicenno
Che boleva, chill’amico
Da quant’ha ca
Chisto ’ntrico se spassava
A concertà.
Cola, Co’, va ca si sferro,
Simme vota lo cerviello
Da sta pelle no sigillo,
Io ne faccio addoventà,
Cola, Co’…
’Nfra mogliérema… e Monzù
Che ’nce passa
Lo saje tu? 3092

Cola
Io… gnornò.
Sigismondo
Oje, Cola, Co’…
Non me fa sbertecellà,
Chesta lettera pecché
Isso dette mmano a te?
Cola
Isso?… Ojebbo’!
Quacche sbaglio ’ne sta ccà!
Sigismondo
Ah, brutta smorfia,
Faccia d’arpia,
Brutta cestunia de massaria,
Co’ chesta matria
Lo bò negà!
Ma co’ li paccari,
Li sordelline,
Ma colle potria
Dint’a li rine
M’avrai da dicere
La verità. 3093

Cola
Signò, ncocenzia
Sbaglio ’nce ccà!
(Cola fugge)
Sigismondo
Mi sei fuggito…
Ma… s’incominci
Da mia moglie:
Punirla conviene.
Scena Tredicesima
Teodoro, Camilla e detti. Indi Nina, Stefanina e il Colonnello.
Teodoro
(entrando)
Capitano,
Voi sembrate agitato.
Sigismondo
(Proprio adesso!
Che fosse lapidato!)
Teodoro
(Oh, Dio, non mi risponde.
Ah, vi saranno guai.) 3094

Sigismondo
(Vedrò Camilla e con accento fiero dirò…)
Camilla
(entrando)
Che dice il caro mio, mio marito?
Ti sei poi persuaso?
Sigismondo
Mi son…
(Che faccia…
Or le fracasso il naso!…)
Prendi!
(mostra la lettera)
Leggi!
Nina
(entrando)
(Mi par ch’è scena muta!)
Teodoro
(L’ingrata non mi guarda!)
Camilla
Sigismondo… io non so nulla. 3095

Sigismondo
(alla moglie)
Altrove, altrove,
Non convien qui.
Stefanina
Signori: novità!
Sigismondo
Che cosa avvenne?
Stefanina
È giunto il Colonnello!
Teodoro
Ritornato?
Camilla
(Ecco un’altra avventura!)
Sigismondo
E mentre spunta l’un,
L’altra matura.
Seguimi.
(fa cenno d’uscire) 3096

Colonnello
(entrando)
Capitano!
Nina
(È fatto il caso!)
Colonnello
Ma che vuol dire questo lutto?
Arriva un generale,
E voi lo ricevete in funerale?
Sigismondo
Ma quando arriva il generale?
Colonnello
Come?… Non è ancor giunto?
Sigismondo
Io non so nulla.
Colonnello
E il vostro foglio
Che mi invita a ritornar
A spron battuto? 3097

Sigismondo
Il mio foglio?
Ma non è mio scritto,
Io ve l’accerto.
Colonnello
Saper voglio allora
Chi me lo scrisse.
Scena Quattordicesima e Ultima
Ernesto e detti.
Ernesto
(entrando)
Io!
Tutti
Roussignacco!
Ernesto
Che implora un perdono
Da voi, se m’avvalse
Di sì fatto pretesto
Onde svelarvi
Quanto in vostra casa
Si cospirò a mio danno. 3098

Colonnello
A vostro danno?
Ernesto
Sì! Stefanina ingenua,
Per fortuna svelommi
La redicola congiura:
Intanto, essendomi vendicato,
Che Sigismondo creda fida
La sua consorte,
Ed innocente il servo Cola.
Il Colonnello renda consorti
In quest’istante Teodoro e Nina.
Sigismondo
Vieni, Camilla mia.
Camilla
E giuri?
Sigismondo
Non aver più gelosia!
Colonnello
(a Teodoro)
Amavi Nina? 3099

Teodoro
D’un istesso amore.
Colonnello
(a Nina)
E tu?
Nina
Anch’io d’un fido amor!
Ernesto
Presto, unite a quest’anima spirante,
Vostra figlia in consorte.
Colonnello
Ebben, siate felici!
Nina e Teodoro
Oh, fausta sorte!
Nina
Or che ci annoda Imene,
Sperar più che potrei?
Son paghi i voti miei,
Felice appien sarò.
Scaglia, amore, un dardo al cuore,
Lo ferisce e vi colpisce 3100

Quell’oggetto ch’ogni affetto
Discacciare più non può.
Gli è tra pene già che ottiene
Che gli impresse quello strale,
Vive sempre il provinciale
Che mi tolse dal penar.
Tutti
Viva, viva il Carnevale
Che la tolse dal penar.
Sigismondo
Ogni sposo ch’è geloso
Nel morale ha un certo male
Che la cura e trascura
Dal tacere e simular.
Rimbambisce, instupidisce,
Va dei matti all’ospedale.
Mille grazie all’ufficiale
Che mi seppe risanar.
Tutti
Viva, viva il Carnevale
Che lo seppe risanar.
Ernesto
Lo zerbino cittadino 3101

Che presume aver gran lume
Con le spese del borghese
Divertirsi e trastullar.
E in inganno ed a suo danno
Spesso ride il provinciale.
Viva, viva il Carnevale
Che mi vuole corbellar.
Tutti
Viva, viva il Carnevale
Che ci seppe corbellar.
Ernesto, Teodoro e Colonnello
Siede amor in ogni core!
Cieco ha il guardo,
Eppure il dardo
Dove vuole sa vibrar.
Nina, Stefanina e Camilla
Il suo foco in ogni loco,
Cieco ha il guardo,
Eppure il dardo,
Dove vuole fa vibrar.
Tutti
Il fanciullo vezzosetto
Tiene impero universale: 3102

Contrastar con lui non vale.
Viva, viva il Carnevale
Che l’amore fa brillar.
FINE 310

ONE ACT


Scene I
Nina, Teodoro, Camila, Sigismondo and Stefanina

Nina and Teodoro
Is it true, my beloved
That today I must lose you?
Ah, it seems, my fair love,
That there is more hope for us.

Stefanina
Oh, look how distraught
My dear little mistress is.

Sigismondo
(to himself)
Yes . . .

Stefanina
Flustered, the poor thing,
It almost makes me cry.

Sigismondo
(to himself)
No . . .

Nina and Teodoro
My dear, must I lose you today?
Ah, it seems, my fair love,
That there is more hope for us.

Stefanina
Oh, look
How distraught
My dear little mistress is.
Flustered, the poor thing,
It almost makes me cry.

Camilla
Hush . . .
What is she doing?
Don’t you see my husband?
He’s thinking
Of what he can do.

Sigismondo
This one . . .
And then . . .
What does she say?
Surely . . .
Aha!
I’ve got it, I’ve got it!
Oh, my stars,
It is an idea
That couldn’t be better.

Nina
Tell me, tell me,
What idea
Has sprung
To your mind.

Sigismondo
A most simple and bizarre
That could not be equaled.
In a few minutes now your father
Will be returning to Paris:
He leaves, and here meanwhile
Exactly this day arrives
This Ernesto whom he himself
Had promised as a bridegroom
When he went to the country
And confided it to my wife.

All the women and Teodoro
This fact is well known,
Common knowledge, I know it already.

Sigismondo
Have you not perchance seen
The Pourcegnac by Molière?

All
Of course!

Sigismondo
Well, then. I want to reenact
That comedy today!
Born in a village
rude and backward,
Ernesto must certainly be
A bumpkin, an lout:
So let’s all immediately
Go down into the garden
In disguise and take
New identities
And with tricks we’ll make him
Lose his mind;
Until I make him go back
To where he came from
And I can see two,
Who are so in love, married in the end.

All
Hugs and kisses!
Hooray! A great idea for sure.

Sigismondo
Take it easy
My dears,
Have a care
About the clothes.

Nina
Recover from your anguish,
Breathe again, dear love,
Already my heart foretells
That Nina will be yours.

Teodoro
I recover from my anguish
Breathe again, dear love,
Already my heart foretells
That Nina will be mine.

Stefanina, then the others
(to Camilla)
If you traveled the world around
A deeper thinker
Than your husband
Could not be found.

Sigismondo
What a plan, what a project
What a fine design this is;
Poor Ernesto,
Bamboozled, baffled,
I want to entangle him
In such plots and intrigues
That caught in my net
Like a loony
Having lost his mind
With his thoughts in convolution,
Disengaging himself and fleeting
He’ll return home.
How does that sound? Is it a fine idea?

Nina
Beautiful!

Camilla
Exceptional!

Stefanina
Excellent!

Teodoro
Only I’m afraid . . .

Sigismondo
Listen:
I will pose as a lawyer,
Named Monsieur Piquet,
And when Ernesto Roussignacco arrives
I’ll embrace him
Like his closest friend!
Then you, like a lover betrayed,
Are supposed to surprise him,
In that moment:
And . . .

Teodoro
Here comes Cola.

Sigismondo
(now as Piquet)
What’s up?

SCENE II
Cola and the above

Cola
(announcing)
They told me that
Just now at the gate
A Monsier Roussignacco has arrived.

Sigismondo
He’s arrived!

Nina
Woe is me!

Stefanina
What’ll we do?

Teodoro
What am I hearing!

Sigismondo
Exactly the despairing tone of a debtor
Who has received a court summons.
(to Teodoro)
Tell your companions
To come into the garden
To support me.

Teodoro
Ah, I’m leaving and sighing.
(exit)

Sigismondo
(to Nina)
Nina, don’t worry;
The colonel will be leaving presently:
But to avoid arousing suspicion,
I would like . . .

Nina
I understand, together with them . . .
(exit)

Sigismondo
And you, Camilla,
Meanwhile think of the rest.

Camilla
Don’t worry.

Sigismondo
But, hey! Be careful . . .

Camilla
I know: the husband’s not even here yet,
And already he starts getting jealous.

Sigismondo
I’m not saying that, but . . .

Camilla
But it’s time you got over it:
You ought to be blushing forever
At having me watched
Bu that old geezer
You brought with you
From Naples:
Thinking that you saw me
In Malun one day
In a carriage with some men,
While I was here the whole time
Only thinking of you.

Sigismondo
Oh, yes . . . Don’t get upset:
Let’s go.

Camilla
Praise heaven!

Sigismondo
Stefanina, if any
Of the officers arrive
Show them into the garden.

Stefanina
Very good, Sir. Eh . . .

Piquet and Camilla leave

Cola, why are you sitting there like a stone?

Cola
I’m thinking that today . . .

Stefanina
Is Fat Thursday,
A perfect day for pranks:
We want to amuse ourselves
And there’s your mistress
In on the joke.

Cola
So this is shaping up to be
An ugly business.

They leave

SCENE III
Ernesto

Ernesto
(entering)
Servants, people,
Is anyone at home?
What silence,
What emptiness!
Here my hesitant steps stop,
I won’t trespass any more!
Ignited with another fire,
Nina is planning some trick,
It will not work, it will be in vain,
Because I keep a talisman
Full of optic power.
It’s no use waiting here for her,
From one smile, one glance
It tell if my suspicion
Prove true or false,
And if Nina nourishes love
For an unknown rival
Know that I have a talisman
Of prophetic power
By which to know the affection
In her heart and have her hand.

3050/3102 1:15
6:00
Now I’ll risk stepping further.
No, that’s not prudent,
Always coolness and suffering
And you’ll go straight to Peru.
Nina, Nina,
Nina, in a word,
If you love me
And think to keep silent about it to me,
The one who flees and one who desires,
Who wants to be with you and who wants to be far away,
I’ll know from my talisman
With every magical power.
And isn’t someone going to show up!

SCENE IV
Stefanina and above

Stefanina
(entering, to herself)
(A young officer!)

Ernesto
(to himself)
(Oh, finally here’s a female herald!)

Stefanina
(as before)
(He must be a messenger from Teodoro.)

Ernesto
(shouting)
My dear, kind lady . . .

Stefanina
Hush, I wouldn’t want that idiot to come . . .

Ernesto
Who?

Stefanina
The bridegroom promised
To my mistress.

Ernesto
Ernesto?

Stefanina
Roussignacco!

Ernesto
(Oh, what an assassin!)
So, tell me, are you sure
He is an idiot?

Stefanina
Certain! Positive!
Everyone says so!
Don’t you know all that’s
Being plotted against him?
Then come with me.

Ernesto
Where to?

Stefanina
Oh, fine!
Into the garden,
To join Sigismondo:
Didn’t Teodoro tell you?

Ernesto
(What a muddle! Watch out, Ernesto.)

Stefanina
Well, then?

Ernesto
Wait: to tell you the truth,
That Teodoro, when he talks
I can never understand him
Because all his words
Get stuck in his throat.
So you explain it to me
One thing at a time.

Stefanina
Here it is: Ernesto,
As we have just said,
Must be an ass.

Ernetso
(aside)
(She calls me a donkey,
There’s no refuge!)

Stefanina
Nina and Teodoro are in love;
Her father is going to Paris;
Roussignacco arrives,
Then we play
The Poursegnacco:
Sigismondo, under the name of Piquet,
Pretending to be a lawyer,
His close friend,
Will drive him crazy.

Ernesto
(aside)
(Ah, the scoundrels!)

Stefanina
. . . Thus Teodoro then,
Marrying Nina,
Won’t give him any more pain.

Ernesto
And what’s this about pain?

Stefanina
Sigismondo is jealous . . .

Ernesto
Of whom, then?

Stefanina
Of madame Camilla,
His wife, and that old man
His countryman
Always keeps an eye on her
Believeing he saw her one day in Malun
With a man in a carriage, and at the theater
And the racetrack and in a café.

Ernesto
And is his wife with us?

Stefanina
Of course!
She pretends to be a lady
Who has been seduced
And abandoned
By Ernesto.

Ernesto
I get it.

Stefanina
Let’s go!

Ernesto
Not like this, I understand
What character is right for me,
And I want get a disguise
From the mask seller
Nearby.
(Teodoro . . . Sigismondo . . .
The wife . . . and the carriage
And the old servant . . .
Fools, there’s no other word for it!)
I’ll be back soon.
(aside)
(Dear,
The joke is going to have to cost you a lot.)
(exit)

Stefanina
Your servant. Oh, God!
The colonel!
How angry he looks!
I want to keep out of his way!
(exit)

SCENE V
Nina, the Colonel, her father; then Teodoro. Nina enters following her father.

Colonel
Bring my horse at once,
And get Teodoro here this minute!

Nina
(aside)
(Oh, no! I’m afraid.
He’s pacing, fuming,
And pays heed to no one.)

Teodoro
(entering)
Colonel . . .

Colonel
Here’s the order of the day
To give out
At roll call.

Teodoro
Yes, sir.

Colonel
And you, Nina,
As soon as Ernesto arrives,
Tell him that urgent business
Calls me to Paris.
I’ll see him tomorrow moring . . .
But, you . . . won’t you look at me?
Nina . . . Nina . . .

Teodoro
(aside)
(He was pretending!) (She ?

Nina
Father!

Colonel
What! Have you dared to oppose my will?
Ah! You weren’t able to repress
That sigh,
I perceive
A secret love.

Nina
Freedom of the heart,
That’s all I ask.

Colonel
(solemnly)
Silence! I wish it:
And I command it.
You are now the wife of Ernesto!
Don’t be a minx with me!
Obey my will,
And if you make me have a mind to
You will taste my wrath.
I will punish you.
When I return
I’ll make you sorry
You made such a mistake.
(exit)

SCENE VI
Sigismondo and the above

Sigismondo
Has he left?

Nina
Teodoro, ah! Tell him all.

Teodoro
The thing is . . . I’m out of breath.

Sigismondo
(He should have breathed instead of running away . . .)

Nina
Ah, if he knew . . .

Teodoro
Ah, if I was born here . . .

Sigismondo
Speak, for heaven’s sake!

Nina
My father . . .

Sigismondo
Go on . . .

Teodoro
The colonel . . .

Sigismondo
Further . . .

Nina
Has de . . .

Teodoro
Has de . . .

Sigismondo
Oh, your breath is gone
In a duet.

Nina
He was furious with me!

Teodoro
He threatened!

Sigismondo
And then he galloped off;
Then we are safe.

Nina
So I can hope?

Sigismondo
Everything.

Teodoro
And nothing for me?

Sigismondo
Don’t drown yourself!

Nina
Oh, God! In the distance I see . . .

Teodoro
Oh, there’s no doubt,
That figure
Means Ernesto.

Sigismondo
He is none other.

3062 7:15
10:15

Go to my wife
And tell her to get ready.

Exit Nina

Teodoro
And what am I supposed to do?

Sigismondo
Leave me alone
And let me catch my breath.

Exit Teodoro

SCENE VII
Ernesto and Sigismondo

Ernesto
(as if talking to himself)
Oh, this is nice:
I come from Limoges,
Ask after the house
Of Verville,
And no one answers
To a flower of narcissus,
And everyone laughs behind his hands.

Sigismondo
Oh, dear beloved
Roussignacco,
What?
(looking outside)
Insults to a friend, born
And brought up like me?

Ernewwsto
(aside)
(I’ll be hanged
If I ever saw him before.)

Sigismondo
What a pleasure!
You’ve got fatter
Than a calf!

Ernesto
I follow the example
Of my big brother.

Sigismondo
(What a rube!)

Ernesto
(What a fox!)
(aside)
Is this Sigismondo
Posing as Piquet!?
Let’s be subtle in questioning him.
So . . .

Sigismondo
I wish to do you . . .

Ernesto
But it’s nothing.

3064 7/4 10:30
Sigismondo
Well, I give in at once,
Having the pleasure to enjoy the good fortune
That has saved me from death till now,
And has placed at my side such a hot-blooded consort,
You look to me like Giovanni della Vigna.

Ernesto
Thank you!

Sigismondo
(What a sucker!)

Ernesto
(I’d really like to know if it is he.)
And so . . .

Sigismondo
How happy were those hours
Spent with you at billiards,
And at the ??
At feasts and concerts,
And at restaurants,
Races and New Year’s parties..

Ernesto
Friend, you have quite a set of lungs!
But I say . . .
May I know?

Sigismondo
And your mother and father,
Your sister, and grandfather,
How are they?

Ernesto
They are dead!
Ah, say . . .

Sigismondo
And your uncle?

Ernesto
Killed. Come now,
Tell me . . .

Sigismondo
And your brother?

Ernesto
. . . my brother murdered!

Sigismondo
And the house?

Ernesto
Gone to ruin!

Sigismondo
The house too?

Ernesto
Now I’m going to ruin myself, yes,
If you don’t tell me . . .

Sigismondo
You shall know all, and will ask nothing more,
And then when you go,
You will leave, but friendship
Remains and never remains in vain.

Ernesto
Slow down!

Sigismondo
Slow down!

Ernesto
Easy . . .

Sigismondo
Easy.
And how could I ever
Rein in my tongue
When my eyes see again,
When to my bosom returns,
My dear Roussignacco,
The model of friendship,
The most faithful companion
Of my green youth.

Ernesto
But if I might . . .

Sigismondo
(clasping Ernesto to himself)
Oh, unexpected pleasure,
How happy and blessed I am,
No, a greater happiness
My heart could not desire.
How happy and blessed, what pleasure!
How, how could I ever
Rein in my tongue
When I see again Roussignacco
The model of friendship.

Ernesto
If I might . . .
A word . . .

Sigismondo
Speak, speak . . .

Ernesto
Your name . . .

Sigismondo
What, what, my name?
Don’t you recognize in me
Doctor Roussien Piquet?

Ernesto
Roussien Piquet!
(It is he; ah, here we are!)

Sigismondo
(Ah, what a complete fool!)

Ernesto
Come, my passionate friend . . .

Sigismondo
(What a fool, what a fool!)

Ernesto
. . . Your somewhat composed face
Made me doubt.
Come, embrace me again,
Come, long awaited friend;
Your face is a bit changed,
And made me doubt.

Sigismondo
(Ah, how he makes me laugh.)
A greater happiness
My heart could not desire.

Ernesto
I am sure that you still
Keep yourself a bachelor.

Sigismondo
Certainly! D’you think I’m crazy?
A married man has no peace!

Ernesto
Especially if the husband
Is a bit jealous of the wife..

Sigismondo
Oh, in that case then, believe me,
He’ll never have a moment’s rest.

Ernesto
But look here, I’ve already decided
To make Nina my wife today.

Sigismondo
I feel for you, dear friend.
(How long it took to get here!)

SCENE VIII
Camilla, dressed as Madame Piquet

Camilla
(searching)
Where is that scoundrel
Who betrayed me hiding.

Ernesto and Sigismondo
Who would that be?

Ernesto
(It’s his wife!
It’s true!)

Sigismondo
(It’s my wife!
It’s true!)

Ernesto and Sigismondo
(I want to have some fun, for sure!)

Camilla
At last I find you, villain!
You’ll not get away from me now!
(to Sigismondo, softly)
(Am I doing all right?)

Sigismondo
(approving, softly)
(Well done!)

3072 11:45
2:30

Camilla
(as before)
(Is this right?) Villain!

Sigismondo
(as before)
(Very good!)

Camilla
Wicked man! (Is that good?)

Sigismondo
(Bravo! Wonderful!)
But come, don’t make a scene!
(A face of suffering!
Confused the bumpkin
Doesn’t know what to do!)

Ernesto
Explain my offense!

Camilla
Ah, such a reward,
Ingrate, you give
To my love!
(How am I doing? Do you like it?)

Ernesto
The fault, the betrayal!

Camilla
But you will see me expire
At your ungrateful feet . . .

Ernesto
Oh, cease this lamentation
In front of my friend himself
Who must hear it all . . .
I feel faint!
And I can hardly
Form words.
Before him I promise
With a hundred embraces, and more,
To give back to you this affection
That another woman has stolen.

Camilla
And you shall have me
With you like a shadow.
Oh, how grief oppresses me,
Oh, I cannot speak more.
Ah, I can’t hold back my sobs.

Sigismondo
Well, as for sobs
There’s no one like you:
They are fare, delectable,
They are unique.

Ernesto
This is the one I now kisss;
I renounce my bride,
I turn to you
For marriage, everything,
Darling . . . Darling . . .

Sigismondo
(My friend goes shivering!)
Oh, God, what a mean joke!

Camilla
(The affair is catching fire!)
(Oh, what an embarrassment, Oh dear!)

Sigismondo
I’m getting an idea!
(suspiciously)

Ernesto
(mysteriously, so that Sigismondo can hear him)
And as in the past
You always went with me,
We will go again
In the closed carriage.
We’ll stop a little
At a secluded café,
And from the theater
Return on food.
Ah, don’t let it be true
That you abandon me.
Demand what you will:
I shall die for you,
My dearest, I swear it,
I shall die for you,
I swear by the lovely light
By your lovely eyes;
From me you hsall have love and fidelity.

Camilla
(to her husband, excusing him)
Ah! It’s not true, no!
Misbegotten wretch!
It’s all made up;
Oh, believev me.
Oh, double damn him!
He’s lying!

Sigismondo
(to his wife, reproachfully)
It is true, it’s true,
And you denied it,
That you went
To the carriage.
Go, go, go back
To his embrace,
Go to the theater,
Go back to the café!

Exeunt Camilla and Sigismondo

SCENE IX
Ernesto alone, then Teodoro and Nina

Ernesto
Ha, ha . . . Sigismondo is yelling
And his wife follows him pleading innocence:
My revenge begins.
Let’s go: it will be raining billet-doux!
This one to the servant who watches over Camilla,
(writes)
“My dear Camilla
According to plan
We’ll meet
On the usual street:
Come to Ernesto, fly,
To know the rest
From faithful Cola!”
And this one for Stefanina, from the Colonel.
(writes)
“Captain Sigismondo invites
The Colonel to return
In haste, for the general
Awaits him
At his house.”
But someone is coming!
I’ll hide back here.
(hides behind a curtain)

Teodoro
(entering with Nina)
I know not yet what Sigismondo
Has done.
Do you know what has happened?

Nina
Sigismondo is in a rage
And his wife is worried
To death.

Teodoro
And why, pray?

Nina
I don’t know! Ernesto!
(seeing him)

Teodoro
Roussignacco!

Ernesto
I bow to my noble,
Adored little bride,
And press a kiss
Upon her hand.
I salute the lieutenant.

Nina
(aside)
(How annoying . . .)

Teodoro
(aside)
(It seems Nina likes this . . .)

Ernesto
(to Nina)
And yet, if I am not mistaken . . .
You receive me coldly!
Mademoiselle, straight out,
Do you or do you not want me
As a husband?

Teodoro
(as before)
(Answer no!)

Nina
You see . . .

Ernesto
Well?

Nina
As a matter of fact . . .

Ernesto
Oh, so my suspicions
Are unfortunately true?
You have a lover?

Nina
(What should I admit to?)

Teodoro
(What should she reveal?)

Ernesto
You are silent? Ha, no,
There’s no doubt!

Nina
(Damn him!)

Ernesto
What’s the use blushing?

Nina
But you . . .

Ernesto
Is it my friend here
Who has stolen your heart?

Teodoro
(What am I hearing!)

Ernesto
(The poison has been administered!)

Nina
(Teodoro will believe him!)

Teodoro
(nervously)
Will you excuse me?

Ernesto
Go.

Exit Teodoro

Nina
And I too?

Ernesto
No, no. why do you wish to deprive me
Of such lovely company?

Nina
(Come on, this requires courage.)
Listen, it is impossible
For a young, well brought up lady
In the city . . .

Ernesto
. . . to marry a poor ass!

Nina
(taken aback)
(what did I hear, what words are these?
Oh, what a scene this is?
I don’t know whether I’m awake or dreaming
Or even where I am.)

Ernesto
(aside)
(How in an instant
A simple utterance of mine
Was enough to bring about
The desired affection in her!)

Nina
This escapade
Is so wrapped in mystery
That my uncertain mind
Has not found the truth.

SCENE X
Stefanina and above

Stefanina
(entering)
Come, Miss.
(seeing Ernesto masked)
What? Ha, how come
You are disguised and faking?

Nina
But . . . You know each other?

Stefanina
Certainly.
(to Nina)
But see,
Everyone out there is asking for you.

Ernesto
She will come, she will come, with me.
Meanwhile, send this invitation
(gives her the letter)
To the Colonel . . .
But immediatly!

Stefanina
I understand!

Nina
What did I hear!

Stefanina
But where is he, where is the husband?
(suspecting something)
It is strange . . .

Ernesto
Yes, but go!

Stefanina
I’m going.
(Exit)

Nina
. . . The husband . . . and you?
Oh, my Lord!

Ernesto
Now I’ll tell you everything:
But if you love Teodoro
Keep it secret from everyone . . .

Nina
I have promised, ’tis enough:
I shall keep the secret.
A ray of light sparkles and shines
In your words
That elivens, that kindles
The flame of love.
Oh, how from a single lightning bolt
My breast now
Glows with hope,
And my heart pounds.

Ernesto
Believe me your enemy
Confounded and defeated,
But find in the vanquished
His own victor . . .
Oh, how the triumph
Is dear and more worthy
If genius, strength
And valor are the winners.

Nina
Now enough, I’ll keep the secret1

Ernesto
I’ll tell you everything.

Exit Nina

She too is done:
Now it remains only to complete
My revenge
On Sigismondo.
Oh, what luck! Here comes a servant.
Ah, I hope he’s the one who watches Camilla,
So with a trick
I can put this note
Into his pocket.

SCENE XI
Cola and above

Cola
(enters as if looking for someone)
She’s not here!

Ernesto
What are you looking for?

Cola
The mistress!

Ernesto
Camilla?

Cola
Have you seen her?

Ernesto
Her husband is looking for her.

Cola
Oh, if the master comes here,
I’ll get a beating
For sure.

Ernesto
Wait a moment, listen . . .
(puts the note in his pocket)
(It’s done.)

SCENE XII
Sigismondo and the above

Sigismondo
(entering)
Cola! Ernesto!

Cola
So?

Ernesto
(aside)
(My friend is listening!)
(to Cola)
Then we are agreed:
I entrust you with
The thing I gave you. Goodbye.

Cola
(A thing?)

Sigismondo
(What thing?)

Ernesto
Oh, my Piquet!

Cola
(The master!)

Ernesto
I take leave of you.
(makes strange signs to Cola)

Sigismondo
My regards.

Cola
(What was he making faces for?)

Sigismondo
(He’s giving him signals . . .
He entrusts . . .
He gives him something . . .
Ah, I smell a rat!)
(grabbing Cola)
Hey, hey, you rogue,
Where are you going?

Cola
To my mistress.

Sigismondo
Quick, out with the thing
He gave you!

Cola
What thing . . .
What did he give me?

Sigismondo
Out with it!

Cola
Out with what?
This is my face:
Look at me.

Sigismondo
And a lie to boot.
(pulls the letter out of his pocket)

Cola
A letter?
Are we playing dice here?

Sigismondo
(reads the letter)
“My dear Camilla . . .”

Cola
I didn’t understand anything . . .

Sigismondo
Ah, my vision is clouded!
A faithless servant to your compatriot?
Eat my bread
And destroy my reputation!

Cola
What did you say?

Sigismondo
Don’t pretend . . .
Tell me, was it her old flame?

Cola
Me, I don’t know anything.

Sigismondo
(showing him the letter and switching to Neapolitan dialect)

Cola
Me . . . No sir.

Sigismondo
Hey, Cola, What . . .
Don’t make me lose my temper,
Why did that guy
Give this letter to you?

Cola
That guy? No idea!
There’s some mistake here!

Sigismondo
Ha, ugly mug,
Harpy’s face,
Ugly lowlife of the streets,
With this proof
You deny it!
But with beatings
And blows
And punches in the belly
You’ll have to tell me
The truth.

Cola
Sir, innocence
There’s a mistake here!
(runs off)

Sigismondo
You run from me . . .
But . . . let me begin
With my wife:
It’s time to punish her.

SCENE XIII
Teodoro, Camilla and the above. Then Nina, Stefanina and the Colonel

Teodoro
(entering)
Captain,
You seem agitated.

Sigismondo
(Right now!
She should be stoned!)

Sigismondo
(Oh, God, don’t answer.
Ah, there will be trouble.)

Sigismondo
(I’ll see Camilla and tell her in a ferocious tone . . .)

Camilla
(entering)
What does my dear, dear husband say?
Have you been convinced yet?

Sigismondo
Have I . . .
(What a face . . .
Now I’ll break her nose!)
Take this!
(shows the letter)
Read!

Nina
(entering)
(I think the scene is changing1)

Teodoro
(The hussy won’t look at me!)

Camilla
Sigismondo . . . I don’t know anything about it.

Sigismondo
(to his wife)
Away, somewhere else,
This is not the place.

Stefanina
Sirs, there is news!

Sigismondo
What has happened?

Stefanina
The colonel has arrived!

Teodoro
He’s returned?

Camilla
(Here’s another adventure!)

Sigismondo
While the one turns up,
The other matures.
Follow me
(Makes a sign to leave)

Colonel
(Entering)
Captain!

Nina
(The case is closed!)

Colonel
But what is the meaning of this gloominess?
A general arrives
And you receive him as in a funeral?

Sigismondo
But when is the general arriving?

Colonel
What? He’s not here yet?

Sigismondo
I know nothing about it.

Colonel
And your letter
Inviting me to return
At full speed?

Sigismondo
My letter?
I didn’t write it,
I can assure you.

Colonel
Then I want to know
Who wrote it to me.

SCENE XIV and Last
Ernesto and the above

Ernesto
(entering)
I did.

All
Rousignacco!

Ernesto
Who implore your pardon
If I took advantage
Of such an obvious pretext
In order to reveal to you
How your household has
Conspired to my disadvantage.

Colonel
Your disadvantage?

Ernesto
Yes! The ingenuous Stefanina
Revealed to me by chance
The ridiculous plot:
And considering that now I am vindicated,
Let Sigismondo believe
His wife faithful,
And his servant Cola innocent.
Let the colonel even now
Make Teodoro and Nina man and wife.

Sigismondo
Come, my Camilla.

Camilla
Do you swear?

Sigismondo
I shall never be jealous again!

Colonel
(to Teodoro)
Were you in love with Nina?

Teodoro
With the same love.

Colonel
(to Nina)
And you?

Nina
I too, with a faithful love!

Ernesto
Quick, unite your daughter in marriage
To this sighing soul.

Colonel
Very well, be happy!

Nina and Teodoro
Oh, happy fate!

Nina
Now that Hymen joins us
What more can I hope for?
My prayers are answered,
And I shall be completely happy.
Cupid, throw your dart at my heart,
Wound it and strike there
That place from which I cannot
Drive out all emotion.
He took great pains to make sure
That arrow should strike home,
Long live the provincial
Who saved me from grief.

Tutti
Hoorah, hoorah for Carnival
That saved us from grief.

Sigismondo
Every husband who is jealous
Has a certain moral flaw
That with worry and neglect,
Keeping silent and dissembling
He gets stupid and demented,
And goes to the insane asylum.
A thousand thanks to the officer
Who was able to restore my sanity.

All
Hoorah, hoorah for Carnival
That was able to restore his sanity.

Ernesto
The toady city slicker
Who presumes to have great cleverness
With the finances of the burgher
To amuse himself and fool around.
And in deceit and to his sorrow
He often laughs at the provincial.
Hoorah, hoorah for Carnival
That wants to make fun of me.

All
Hoorah, hoorah for Carnival
That could make fun of us.

Ernesto, Teodoro and Colonel
Let Cupid reside in every heart!
His eyes are blind
Yet his arrow
Can strike wherever he wishes.

All
That charming boy
Has universal rule:
There’s no use opposing him.
Hoorah, hoorah for Carneval
That makes love shine.

The End

?
APPENDIX

CAST OF CHARACTERS

Colonel, a curmudgeon Baritone
Nina, his daughter, a shy girl Soprano
Teodoro, young official in love, suitor of Nina, very shy Tenor
Ernesto Rousignac, Nina’s fiancé, an intelligent fellow
pretending to be a fool Tenor
Sigismondo, disguised as Monsieur Piquet Buffo
Camilla, as Madame Piquet, his wife Mezzo-soprano
Stefania, a maid, ingenue Soprano
Cola, elderly servant of Sigismondo Bass

The act
on takes place at the home of the Colonel in a country village in the environs of Paris.
?
A SINGLE ACT
Nina, Teodoro, Camilla, Sigismondo and Stefanina

Nina and Teodoro
Can it be true, my sweet,
That today I must lose you?
Ah, it seems, my fair love,
That there is no more hope for us.

Stefannia
Oh, look how upset
My dear mistress is.

Sigismondo
(to himself)
Yes . . .

Stefanina
Destitute, sad,
It almost makes me cry.

Sigismondo
(to himself)
No . . .

Nina and Teodoro
Beloved, must I lose you today?
Ah, for us, my fair love,
No, there is no more hope.

Stefanina
Oh, look
How upset
My dear
Mistress is,
Helpless,
Sad,
Piteous.

Camilla
Hush . . .
What is she doing?
My husband, don’t you see him?
Agreed, he will have already
Thought
Of what is best to do.

Sigismondo
This . . .
And then . . .
What does he say?
Certainly . . .
Drat!
I have it, I have it!
Oh, by George,
Than this thought
There can be none better.

Nina
Tell me, tell me,
What idea
Has popped
Into your head.

Sigismondo
The simplest, most bizarre,
Of which there can be no equal.
Your father is to return
Very shortly to Paris:
He leaves, and meanwhile here
This very day arrives
This Ernesto, whom he himself
Had promised you in marriage
When he went away to the country
And entrusted you to my wife.

All the Women and Teodoro
This fact is known,
Even famous, I already know it.

Sigismondo
Perhaps you have not seen
The Pourcegnac of Moliere?

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